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Dopo la
Seconda Guerra Mondiale, nel 1948, alcuni studenti provenienti da
6 nazioni si incontrarono a Liegi, in Belgio, con l'intenzione di promuovere una nuova forma di
cooperazione internazionale. In quell'occasione fondarono l'
Association Internationale des Etudiants en Sciences Economiques (AIESEC).
Scopo dell'associazione era ristabilire, tra gli studenti di tutti il mondo,
quei rapporti al tempo logorati dalla guerra.
Jaroslav Zich, studente della Repubblica Ceca, fu eletto primo presidente. Il
quartiere generale dell'associazione era situato nella città di Praga, nella vecchia
Cecoslovacchia; una volta che i comunisti presero il potere, emerse la necessità di cambiare sede
per rimanere politicamente neutrali tra i due blocchi contrapposti. Venne dunque scelta Bruxelles
in Belgio e più tardi, verso la fine degli anni Novanta, Rotterdam, nei Paesi Bassi, dove si trova
tuttora.
Nel 1949 si tenne un secondo congresso a Stoccolma. Vi parteciparono
rappresentanti di sette nazioni: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Paesi Bassi, Norvegia e
Svezia. I rappresentanti firmarono l'atto costitutivo dell'associazione. Il nome fu leggermente
modificato in
Association Internationale des Etudiants en Sciences Economiques et Commerciales
(AIESEC).
Oggi del nome è rimasto solo l'acronimo
AIESEC, in quanto molti degli studenti membri non provengono più da facoltà di
Economia e Commercio.
AIESEC Italia è nata nel 1952, ma entrata ufficialmente nel Network Internazionale
di
AIESEC nel 1954,
AIESEC Italia conta oggi 18 Comitati Locali nelle principali Università e un
Comitato Nazionale con sede a Milano.
L'organizzazione è presente nelle seguenti università: Ancona, Bari, Bolzano,
Catania, Genova, Milano Cattolica, Napoli Federico II, Napoli Parthenope, Palermo, Pavia, Pisa,
Roma Sapienza, Roma Tre, Torino, Trento, Trieste, Venezia.
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