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AIESEC dal 1948 ad oggi

Siamo nel 1945. 

L’Europa sta attraversando un periodo di rovina dopo la seconda Guerra mondiale. La Guerra ha causato 55 milioni di morti, 35 milioni di feriti e 3 milioni di scomparsi. Povertà e disaccordo sono gli unici sentimenti rimasti tra le nazioni. 

L’ammontare dei danni alle industrie Europee, all’economia e alla proprietà supera mille miliardi di dollari, forse peggio dei danni materiali c’è l’odio e l’amarezza che la guerra ha prodotto. 

Erik Malson è uno studente di Economia. Ha 23 anni quando la guerra finisce. 

La disperata situazione in Europa, dopo così tante inutili vittime lo impressiona fortemente. Nel gennaio del 1946, scrive una lettera a un vecchio amico in Germania che aveva incontrato 7 anni prima in Svezia durante una vacanza. Sebbene le sue speranze di ricevere una risposta siano esili, sente di dover tentare. Passano alcuni mesi, lentamente la sua speranza si affievolisce. Sei mesi riceve una risposta dalla Germania. La mano che la scrive, purtroppo appartiene alla sorella dell’amico. Nella lettera racconta a Eric la tragedia che capitò alla sua famiglia. Il suo amico era morto sul fronte Russo. Il padre aveva perso una gamba e la madre era scomparsa. La famiglia aveva cessato di esistere. Tutti i loro sforzi di crescere si erano rivelato inutili. 

Eric sente di dover fare qualcosa per prevenire un’altra guerra, pur non sapendo esattamente come influire su tali avvenimenti dalla sua condizione di studente. Sin dal principio comprende chiaramente che avrà bisogno del supporto di altre persone. Avrà bisogno di cercare aiuto in tutta Europa e trovare giovani menti che, una volta cresciute, saranno i managers del futuro, in grado di risollevare l’Europa dalla sua decadenza. Decide di scrivere a tutti gli amici che conosce in Europa. Invia 10 lettere e ottiene 3 risposte, e questo è abbastanza per lui per proseguire. E’ il Gennaio del 1947, entro i mesi successivi Eric riceve 7 risposte positive da 7 università in 7 paesi diversi. Tutti insieme decidono di puntare oltre, e pensano di organizzare un meeting per formulare e coordinare gli sforzi e costruire un futuro migliore per l’Europa. I 7 ragazzi provengono da Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Francia, Belgio e Olanda. Il meeting si svolge presso il Grand Hotel in Stoccolma, è il Marzo del 1948. 

Tutti insieme siedono attorno a un tavolo, metà di loro parla inglese e l’altra metà parla francese. Ma non hanno problemi a comprendersi.

Sebbene in principio nessuno conosce quali risultati pratici conseguire dal loro incontro da questo meeting nasce AIESEC. Durante il meeting inizia il programma di Traineeships e 89 studenti vengono scambiati con Traineeships manageriali. 

Nacque così la costituzione di AIESEC, scritta riportando lo scopo dell’associazione: 

“AIESEC is an independent, non-political and international organisation…” 

“which has as its purpose to establish and promote the friendly relations between the members…” 

“The function of the members is to supply information on study conditions, arrange trainee exchanges, provide contacts and other opportunities for student visitors and undertake exchange visits of students.” 

Un comitato nazionale presiede e guida l’Associazione all’interno dello Stato, la guida passa ogni anno da paese a paese e dura un anno. Dal congresso al termine dell’anno furono organizzati 705 scambi internazionali di studenti. Era il 1948.

Nel 1951 l’Italia entrò a far parte di AIESEC. Nel 1954 la Turchia diventò membro di AIESEC e fu il primo stato esterno ai confini dell’Europa Occidentale. Durante il congresso AIESEC di Rotterdam del 1955 lo scambio di studenti superò il migliaio. Nello stesso meeting si decise che “with exchange fully established, scientific work in AIESEC should expand”. Il primo seminario sponsorizzato venne ospitato in Danimarca. AIESEC diventò intercontinentale con l’ingresso nel 1957 degli Stati Uniti d’America. L’Atlantico non era più una barriera. Negli anni seguenti, AIESEC, sbarcò in America Latina, quando Venezuela e Colombia accolsero l’associazione. Il continente Africano ottenne una rappresentanza con l’ingresso del Sud Africa nel 1957. Nel 1958 si svolse il primo meeting internazionale dei Presidenti, creato per essere “reflective and policy-oriented”, nello stesso tempo il numero di scambi continuava a crescere stabilmente. Al congresso di Barcellona nel 1960 gli scambi erano 2973. Questo evento fu celebrato da una corrida speciale in onore di AIESEC. 

Nel 1960, fu stabilita la creazione di un segretariato permanente. Morris Wolf dagli USA fu eletto primo Segretario Generale di AIESEC. Il primo congresso in Nord America terminò con l’accoglienza nella Casa Bianca da parte del presidente John F Kennedy, alcuni mesi prima del suo tragico assassinio. 

Nel 1963 AIESEC sbarcò in Asia, quando Giappone e Korea divennero membri. Negli anni seguenti AIESEC raggiunse tutti i continenti con l’ingresso dell’Australia nel 1964. Nello stesso anno durante il IC, International Congress in Roma, Papa Paolo VI concedette un’udienza a tutti i delegati. Parte del suo messaggio diceva: “Voi state lavorando per la costruzione della società del futuro…”, continuando, “un futuro basato sull’amore e non sull’odio; sulla comprensione e non sulla separazione; su un futuro sicuro e non sul perpetuarsi della paura della distruzione della guerra…” 

Mentre il mondo vedeva la stravaganza degli Hippie nel 1967 i membri del Massachusetts Institute of Technology iniziarono a lavorare su un sistema di scambio internazionale computerizzato: STRES! 

Nel 1969, lo stesso anno in cui l’uomo atterrò sulla luna, il più ambizioso progetto di AIESEC raggiunse l’apice con il “International Transfer of Management Skills seminar”, o ITOMS, a Torino. Entro la fine della decade il programma di scambio di AIESEC raggiunse un risultato record, 4742 Trainee furono scambiati e AIESEC iniziò gli anni 70 con un programma di scambio computerizzato e la tendenza a incoraggiare l’ingresso in associazione dei cosiddetti “paesi in via di sviluppo”. Il primo congresso in America Latina si svolse nel 1971. Durante il International Congress in Bordeaux nel 1974 un’importante mozione fu approvata con lo sforzo di aumentare la qualità degli scambi, la lunghezza minima per gli scambi in AIESEC aumentò a 6 settimane. Dal 1975 il programma STRES! fu sostituito: c’erano problemi di compatibilità. Il lavoro iniziò con un nuovo programma, definito Match nel 1976, l’associazione diede la definizione “AIESEC will provide students with better understanding of society’s problems”. Come nuovo impegno per questa espressione fu adottato un tema Internazionale. Il tema era “Management in the 80’s”, seguito da “International Trade” due anni dopo, nel 1978 nello stesso anno del 30° anniversario, il Linkletter Magazine scrisse “We are in need of a new direction. This is an exciting time to be in AIESEC.” 

Nel 1979 il Segretariato Internazionale acquistò il loro primo computer. Gli anni ’80 iniziarono con una particolare attenzione sullo sviluppo regionale. La regione Africana è ufficialmente fondata. Il 1982 è un importante momento per l’Associazione. Il nuovo tema internazionale scelto è “Meeting the challenges of the Information Age”. Una nuova dichiarazione di propositi dice: “AIESEC’s purpose is to develop students and recent graduates and to facilitate the development of our environment on the local, national and international levels.” 

Un gruppo di lavoro sullo sviluppo della filosofia AIESEC nel 1986 durante il International Congress scrisse che “every member who has entered the organisation since 1948 has implicitly accepted the founding act of AIESEC and shared the spirit of 1948….” “Even if we have not experienced the horror of World War II, we must be aware of our mission as pioneers of better international relations...” continuando: “We should be clear now what our purpose is… to promote international understanding through the education of future leaders.” Nel 1988 la filosofia di AIESEC viene divisa in: valori; vision; e finalità.

Lo stesso anno vide il più alto numero di Traineeships mai raggiunto: 6541 studenti furono scambiati. Il 1989 vide un evento che molti non avrebbero mai immaginato di vivere. Il crollo del Muro di Berlino. Nello stesso tempo, i membri si accorsero che c’era un urgente bisogno per AIESEC di acquistare rilevanza nel mondo. Con questa coscienza AIESEC sviluppò il progetto di diffusione dei Global Theme. Il numero di scambi in questi anni diminuirono in quanto le energie si erano divise, andando a operare anche su un livello più educativo. Un Tema globale e stesse aree di interesse furono sviluppati dopo un immenso lavoro di ricerca. Era il 1990.

Cercando ancora una maggiore rilevanza oggigiorno AIESEC è una piattaforma per giovani persone per scoprire e sviluppare il proprio potenziale. L’approccio innovativo di sviluppare giovani persone si focalizza nel prendere un ruolo proattivo, sviluppando se stessi e una visione personale, costruire un network personale all’interno dell’organizzazione globale e sviluppare la capacità di guidare cambiamento. AIESEC fa questo attraverso una piattaforma internazionale di opportunità che fornisce con oltre 5.000 opportunità di leadership, 3.500 opportunità di lavorare all’estero, 350 meetings e strumenti virtuali per costruirsi un network virtuale.